The Ink and Wash, metafora di una natura cristallizzata.

2 dicembre 2016 / Design

2 dicembre 2016 / Design

The Ink and Wash, metafora di una natura cristallizzata.

Pare di vedere degli scalatori intenti a raggiungere la vetta di un vulcano rivestito da una foresta spoglia e lignea, senza colore, senza foglie. L’atmosfera tersa accoglie gocce d’acqua che galleggiano nell’aria, avvolgendo i passi lenti di uomini minuscoli.
Un paesaggio che nasconde il fraintendimento dell’occhio, intento a comprendere cosa effettivamente stia osservando. Il magma nero diviene ebano, la foresta una corteccia intagliata e l’aria resina trasparente. Piccoli oggetti, metafora di una natura cristallizzata.
Ferma carte, porta penne e vassoi posati su scrivanie come segni di memoria, a ricordare che oltre alle pareti, da qualche parte, esiste ancora un luogo in cui fuggire per trovare pace. Dove respirare l’odore dei licheni, ascoltare il rumore dei rami che scricchiolano e sentire le radici che flettono sotto lo strame. Il nero cupo dell’ebano è l’anima di ogni manufatto, la corteccia ne è la voce e la resina il contorno trasparente. Un equilibrio tra contrasti che ben si fonde con la filosofia Zen rievocata da due giovani designers cinesi, Jerry Huang e Eva Zhou del Dongwest Design Studio, che hanno saputo creare l’originale collezione dal nome “The Ink and Wash” del brand EY Products ™.

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