Genius Loci, l’anima del luogo

27 ottobre 2017 / Lifestyle

27 ottobre 2017 / Lifestyle

Genius Loci, l’anima del luogo

“Solo in questo modo possiamo afferrare completamente il Genius Loci, lo “spirito del luogo” che gli antichi riconobbero come quell’ “opposto” con cui l’uomo deve scendere a patti per acquisire la possibilità di abitare.” Christian Norberg-Schulz

“Nullus locus sine genius” diceva il commentatore romano Servio, a sostegno della credenza, diffusa in età augustea, che ogni luogo fosse sorvegliato da un’entità soprannaturale. Ogni casa era dunque protetta da uno spirito diverso, che poteva essere buono o cattivo, ma veniva celebrato proprio in quanto custode del luogo.

Il concetto di questo curioso culto viene ripreso da Anastasia Savinova, che per rappresentare la connessione tra la terra e lo spirito del luogo ha creato una splendida serie di collage: ognuno rappresenta delle case a loro volta composte da tanti edifici tipici di una città (o di un paese). Ciascun pezzo di questa collezione è in grado di condensare in una sola immagine l’atmosfera che un luogo riesce a trasmettere, la sensazione tipica che si ha al termine di un viaggio e che diventa il souvenir più prezioso.

Ogni luogo ha in sé il Genius Loci (che da anche il nome alla collezione) ed è indissolubilmente collegato al modus vivendi delle persone, alla loro cultura ed ai loro rituali. La ricerca del “senso del luogo”, racconta l’artista svedese, è fatta di passeggiate nei mercatini, incontri nei bar, sguardi lanciati all’interno delle finestre ed altri piccoli gesti per catturare la vera essenza della vita quotidiana.

Tag:

#anima

#atmosfera

#geniusloci

#lemag

#spiritualità

X
- Enter Your Location -
- or -
X
- Enter Your Location -
- or -